G.A.M.

Gruppo Amici della Montagna
Verona



GROTTA DI MONTE CAPRIOLO - Roverè Mille

Visite guidate a cura degli speleologi della Commissione Speleologica Veronese.

Turni estivi 2010, da sabato 19 giugno a domenica 12 settembre.
La grotta rimane aperta al pubblico ogni sabato pomeriggio e domenica, compreso ferragosto,con i seguenti orari:

Sabato: dalle 15,00 alle 19,00.
Domenica: dalle 10,00 alle 12,00; e dalle 15,00 alle 19,00.

Per visite guidate di comitive o scuole in altri periodi dell'anno telefonare ai numeri:
045-918484 - 045-562573



Biglietteria:
Biglietto interoEur. 3,00
Biglietto ridotto (inferiore ai 12 anni)Eur. 2,00
Cumulativo (oltre le 10 persone)*:Eur. 2,00

* i biglietti cumulativi vengono devoluti solamente quando vi sono delle grosse gite (pulman) o visite organizzate nei giorni feriali.





La "Grotta di Monte Capriolo", nota anche come "Grotta di Rovere 1000" o "Grotta del Sogno", si apre a quota 1005 m. s. l. m. in contrada Capraia nel comune di Roverè Veronese con numero catastale 1071 V-VR.
La cavità è la più importante grotta turistica esistente in lessinia e la più visitata del Veneto.
Essa è formata da 2 saloni di crollo che comunicano attraverso un passaggio artificiale. Il primo, di minori dimensioni, è un pozzo di crollo; il secondo invece raggiunge notevoli dimensioni ed è fortemente concrezionato.
Il soffitto, le pareti e il pavimento di questa grande sala sono letteralmente ricoperti da concrezioni stupende: stalattiti, stalagmiti, colonne, coralloidi, colate, vele e cortine, concrezioni eccentriche, uno scenario fiabesco che incanta il visitatore.
Il percorso turistico di circa 110 m. circa, si snoda lungo un sentiero attrezzato che permette al visitatore di ammirare in tutta sicurezza le peculiari bellezze del mondo sotterraneo in tutti i suoi molteplici aspetti: concrezioni, pozzi, sale, fessure, camini ascendenti, mentre lo sviluppo totale è di 242 m. con un dislivello totale di 75 m.
Il salone finale misura m. 20x8x8 e la temperatura interna si aggira su 9° C - 9,2° C.
Un percorso semplice ed adatto a tutta la famiglia.


Un po' di storia:
La grotta è stata scoperta e rilevata per la prima volta nel 1957 dal gruppo grotte Falchi di Verona.
Negli anni 1966 - 1969 il gruppo grotte CRISV, Centro ricerche idrologiche speleologiche Verona, e il prof. Perin abbozzano un percorso turistico all'interno della grotta.
Nel 1970 il GAM e il CRISV in collaborazione con la Proloco di Roverè danno inizio ad un progetto di valorizzazione turistica della cavità.
Nel 1971 il GAM in collaborazione con la Proloco porta a termine la realizzazione del progetto turistico della grotta.
Nel 1972 per la facile percorribilità interna e la ricchezza di stupende concrezioni, dopo una serie di lavori di sistemazione, grazie anche al lavoro di numerosi speleologi e al contributo della Cassa di Risparmio di Verona, la grotta viene inaugurata e aperta al pubblico.
Nel 1995, il Gruppo Speleologico del C.A.I. Verona ha scoperto ulteriori proseguimenti che hanno portato lo sviluppo della grotta ad oltre 240 m, con una profondità pari a circa 75 m.
Alla fine degli anni '90, dopo quasi trent'anni di utilizzo a scopo turistico e didattico della grotta, grazie al lavoro degli aderenti alla Commissione Speleologica Veronese ed all'appoggio economico dell'Amministrazione Comunale di Roverè V.se e dell'Ente Parco Naturale Regionale della Lessinia, sono stati effettuati importanti lavori di manutenzione delle strutture interne e di messa in sicurezza degli impianti di illuminazione. Lavori che tuttoggi vengono portati avanti con la sistemazione di parte del percorso interno con la messa in opera di innovative transennature e in via di definizione, un terrario con animali cavernicoli e di un acquario contenente un proteo.
A partire dal 1993 sono iniziati una serie di studi biologici, idrogeologici e di tutela ambientale della cavità carsica.
Per tali indagini sono state installate strumentazioni per il monitoraggio dei più significativi parametri chimico-fisici.
Le ricerche faunistiche effettuate all'interno della grotta hanno permesso di segnalare la presenza di numerose specie cavernicole ragni troglofili (Meta menardi e Nesticus eremita), pseudoscorpioni (Chtonius lessiniensis), coleotteri Cholevidi, infine, è segnalata una Neobatyscia in corso di studio e probabilmente appartenente ad una nuova specie. La specie più comune nella grotta è, comunque, Laemostenus schreibersi, un carabide troglofilo, predatore.

Dal 2009 un'importante novitą !!!
Nella grotta di Roverč č stata introdotta una vasca dove si potrą ammirare l'anfibio per eccellenza delle cavitą carsiche ... il PROTEO.















Locandina della Grotta di Monte Capriolo

Articolo pubblicato sul quotidiano "L'Arena" il 20 luglio 2008

Calendario Estate 2010

Le foto scattate durante la visita della grotta turistica di Roverè del 17-07-2008.





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